Una serie di missili israeliane hanno colpito nella notte una scuola a Gaza City.
Almeno 100 i morti, tra cui 11 bambini e 6 donne. Numerosi i feriti.
Le truppe di Israele avrebbero attaccato la scuola perchè sede di un centro di comando nemico.
Tutto falso per Hamas che ha replicato: ” L’attacco alla scuola di Gaza è un crimine orrendo e rappresenta una grave escalation di massacri nella storia delle guerre”. Il leader palestinese ha poi esortato i Paesi arabi ed islamici e la Comunità internazionale di avviare azioni urgenti per fermare l’escalation dei sionisti e l’attacco ai cittadini indifesi.
L’assassinio di palestinesi disarmati all’interno della scuola dimostra che Israele non ha la volontà politica per porre fine alla guerra brutale a Gaza soprattutto quando si prova ad intensificare il tentativo di pace è il pensiero del ministero degli Esteri egiziano.
L’Egitto, dal canto suo, fa sapere che è sempre disponibile a garantire gli aiuti umanitari e lavorare per una una pace tra i due popoli.
Sul brutale attacco israeliano forti le critiche dell’Onu per i diritti umani.
La guerra ha ucciso finora circa 40 mila persone, mentre gli USA hanno stanziato 3,5 miliardi per gli aiuti militari per Israele che rientrano nel pacchetto complessivo di 14,1 miliardi.









