Stati Uniti, si avvicina il giorno di fuoco delle elezioni. Battaglia all’ultimo respiro tra Trump e Harris

Per gli Stati Uniti si avvicina il grande giorno. L’elezione dell’elezione del 47esimo presidente. Alla corsa del trono alla Casa Bianca concorrono un uomo e una donna; il repubblicano Donald Trump e la democratica Kamala Harris.

Oltre 70 elettori hanno già votato per posta o  di persona con il voto anticipato. Altri presto lo faranno nella giornate del 5 novembre. Le urne si chiuderanno alle 23,00.

Vincerà chi riuscirà a raggiungere 270 voti dei 538 Grandi Elettori, distribuiti tra i vari Stati in numero proprorzionale alla popolazione che poi voteranno il presidente.

La sfida decisiva dei due candidati si giocherà a Sud degli Stati Uniti e soprattutto in sette Stati: Arizona, Michigan, Nevada, North Carolina, Georgia, Pennsylvania e Wisconsin.

L’esito del voto sarà confermato il 6 gennaio dal Congresso, dopo che il 17 dicembre i grandi Elettori, scelti dal popolo, avranno votato per eleggere a maggioranza assoluta il neo presidente americano.

La procedura terminerà il 20 gennaio, quando il nuovo presidente giurerà sulla Bibbia davanti a Capitol Hill.  Il mandato presidenziale scadrà dopo 4 anni.

Importante quest’anno potrebbe essere il voto delle donne che darebbe un vantaggio a Kamala Harris, che nelle ultime ore  hanno protestato in piazza per dire no a Trump, contro il militarismo e la pace.

 

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