Tragedia aerea nei cieli dell’India. Un aereo della compagnia “Air India” partito dall’aeroporto internazionale di Sardar VallaBhbhai Patel di Ahmedabard, diretto a Londra Gatwich è precipitato poco dopo il decollo, schiantosi su un studentato per universitari dell’ospedale vicino.
Sul Boeing 787-8 della compagnia indiana viaggiavano 242 persone. Di questi 169 sono indiani, 53 britannici, 1 canadese e 7 portoghesi e 12 del personale aereo più l’ex capo di governo del Gujarat, Vijay Rupani. Non ci sono sopravissuti.
Lo schianto dell’aereo ha creato grande spavento nell’area residenziale dove è avvenuta la tragedia. Il fuoco ha devastato tutto. Feriti si riscontrano nel college di studenti. Non ci sono italiani. Visibile l’enorme fumo nero anche a molti chilometri di distanza. Chiuso l’aeroporto. Quando l’aereo è precipitato volava ad un’altezza di 625 piedi pari a 200 metri.
Scioccato il ministro dell’Aviazione dell’India, Ram Mohan Naidu Kinjarapu che ha rivolto le più profonde condoglianze alle famiglie vittime dell’incendio. Messaggi di dolore sono arrivati anche dal primo ministro inglese, Keir Sarmer e dal presidente del Consiglio dei inistri italano, Giorgia Meloni
Si cerca di scoprire quali possano essere state le cause che hanno determinato lo schianto aereo. Non è escluso un guasto ai motori o ad uno dei sistemi di controllo del volo. A rilevarlo potranno essere solo le famose scatole nere.
a cura della redazione








