In testa al corteo uno striscione “Boicottiamo la guerra. Scuole ed Università con i popoli in rivolta” è uno dei slogan della protesta studentesca che si è tenuta a Torino.
A quasi tre anni dalla morte degli studenti Lorenzo e Giuseppe deceduti durante uno stage sul lavoro – siamo contro l’alternanza scuola – lavoro. C’è chi ci vuole far lavorare al posto di studiare per farci diventare “pecore,” tutti ubbidienti ed al servizio dei governanti” – dicono gli studenti.
I manifestanti giunti all’ Unione Industriali hanno lanciato fumogeni ed uova contro le forze dell’ordine disposte a protezione del palazzo.
Gli studenti hanno attraversato prima piazza S. Carlo, via Roma, piazza Castello e hanno cercato poi di sfondare un cancello della sede Rai, protetto dalla Polizia, fino a raggiungere Palazzo Nuovo. dove i giovani tra urla, a sostegno del popolo palestinese, contro la legge finanziaria del governo che penalizza la scuola, hanno concluso pacificamente la protesta che, c’è a giurarci, non si fermerà qui.








