Gaza, aumenta la carneficina israeliana. Palestinesi allo stremo delle forze

Sempre più morti. La carneficina in Palestina sta assumendo proporzioni gigantesche. Cannoni, mitra, bombe si odono nell’aria. A rimetterci la vita tanta gente indifesa, anziani, donne e bambini che non conoscono la parola uccidere. Nelle ultime ore hanno perso la vita 56 palestinesi. Attacchi israeliani si sono registrati all’alba di oggi, sabato 7 giugno con l’uccisione di 22 persone.

A Gaza City, nel quartiere di Sabra, le persone uccise sono 16. Molti di questi erano bambini. Circa 90 persone sono sotto le macerie. Colpite tende di sfollati ad ovest di Khan Yunis. Difficoltà ci sono per gli aiuti umanitari. Molti civili non hanno più nulla e senza acqua, medicinali e cibo. Tutto questo potrebbe portare ad altre vittime innocenti.

Nel frattempo, le truppe israeliane hanno recuperato il corpo di Pinta Nattapong, cittadino thailandese fatto prigioniero da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. A Tel Aviv si protesta per chiedere la liberazione degli ostaggi.

a cura della redazione

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