Domenica 12 aprile l’Ungheria sarà chiamata alle urne per rinnovare il Parlamento. Le elezioni si terranno in una sola giornata. A contendersi lo scettro del comando del palazzo governativo ungherse saranno Peter Magyar, ex uomo del sistema Fidesz e Viktor Orban, che governa da oltre dieci anni.
Gli elettori dovranno eleggere 199 deputati che formeranno la nuova Assemblea Costituente. Ben 106 seggi verranno assegnati con il sistema maggioritario, 98 seggi verranno assegnati con il sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 5%.
Importante la posta in gioco, dal momento che in Ungheria ottenere la maggioranza dei due terzi vorrebbe dire cambiare la Costituzione senza l’ostacolo dell’opposizione. Secondo pronostico l’attuale governatore Orban potrebbe perdere la maggioranza di fronte ad un avversario come Magyar che ha promesso di combattere la corruzione che vige nel Paese da tempo, ripristinare lo Stato di diritto e riavvicinarsi all’Europa. Se dovesse spuntarla ancora Orban lo scontro con Bruxelles diventerà invece più aspro.
a cura della redazione









