Un terremoto di grande entità pari a magnitudo 6.8,( 7.1, secondo l’Invg italiano) ha seminato terrore e distruzione nel Tibet. Si contano per ora 126 morti. I feriti sono 188, ma potrebbero aumentare nello spazio di poche ore, anche perchè moltissimi sono gli edifici rasi al suolo. Ad essere colpiti l’Himalaya, Nepal, Bhutan ed alcune zone dell’ India settentrionale tra cui la contea di Dingri. L’epicentro del terremoto è stato individuato a Tingri ad 80 chilometri dal monte Everest, ad una profondità di circa 10 mila metri in una zona che, per fortuna, non è molto popolata.
Il sisma ha seminato paura anche nel nord dell’India. Qui, scosse di terremoto si sono succedute dopo quella più violenta di magnitudo 4.4.
Sulla devastazione del sisma è intervenuto l’esponente politico e spirituale dei tibetani in asilo, il Dalay Lama, il quale ha espessso solidarietà per le famiglie di coloro che sono morti, augurando nel contempo pronta guarigione ai tanti feriti
Messaggi di cordoglio sono stati inviati anche dal presidente russo Vladimir Putin all’alleato cinese Xi Jinping e dal capo dello Stato Sergio Mattarella.
a cura della redazione
foto: Askanews









