Il popolo ucraino è alle prese non solo con il conflitto iniziato nel 2022. ma anche con le maccagne del suo presidente Volodymyr Zelensky e di alcuni suoi membri governativi, accusati di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari. Nei guai ci sono, infatti, cinque esponenti del partito “servitore del Popolo”, gruppo di cui fa parte il capo dello Stato dell’Ucraina.
L’operazione è stata condotta dalla Nabu, l’ufficio nazionale anti corruzione del paese. Perquisizioni sono state eseguite nell’abitazione del vice capo di gabinetto del presidente, Iryna Mudra, arrestata dalla polizia e di un esponente del Parlamento Vadym Stolar, che svolgono da tempo alte funzioni nell’ufficio di Zelensky.
Nell’organizzazione criminale ci sarebbe anche un ex parlamentare ucraino. Una situazione questa, che mette sicuramente alla strette il leader ucraino che sembra perdere consensi tra la gente comune. Zelensky, purtroppo. fino ad ora poco o nulla è riuscito a fare per fermare il conflitto e trovare un’alternativa alle armi, che eviti la strage degli innocenti. Possibili nuove elezioni nel Paese.
a cura della redazione









