Conceicao: ” Il calcio per me è semplice, bisogna fare gol e non prenderli”

Prima conferenza stampa del nuovo tecnico del Milan,  Sergio Conceicao prima della partenza del club rossonero  per l’Arabia in vista della Supercoppa Italiana. “Sono orgoglioso di essere qui, in un grande club.  I tifosi sono l’anima e bisogna rispettare questi valori. Lo ha detto il neo allenatore alla stampa a Milanello.

Il tecnico rossonero in merito alla sfida di Supercoppa contro la Juve, mettendo da parte la presenza del figlio nel club Juventus, ha poi  detto: ”  Dobbiamo avere fame e voglia di tutto.  I giocatori devono essere con me. Voglio vedere il brillio  nei loro occhi, perchè è importante. Paul ( riferito a Fonseca n.d.r)  ha avuto momenti  periodi bellissimi qua, ma anche altri negativi. Fa parte del mestiere di allenatore.  Noi cerchiamo sempre la perfezione, ma  non è possibile.

Conceicao ha poi parlato del suo passaggio da calciatore ad allenatore, non nascondendo le difficoltà che ha avuto per lasciare il Porto. Sono venuto qui al Milan  perchè alleno una delle squadre migliori al mondo  a livello storico.

Ora ho 50 anni, vedremo.  Ci saranno sempre giocatori più contenti ed altri meno. Occhi  negli occhi i giocatori devono dare il massimo.  Per me il calcio è semplice: c’è una porta bisogna fare gol e non prenderli.  Per me il tki taha è metterla dentro.  Per me – ha poi detto Conceicao – non  ci sono differenza. I discorsi per i  giocatori sono tutti uguali.  A me piace capire la storia di chi ho  a disposizione.”

 

a cura della redazione

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