La pioggia incessante non spegne il fuoco nelle vene e l’Inter come morsa da una tarantola, riemerge dagli abbagli iniziali e in sette minuti ribalta il 2 a 0 a sorpresa del Pisa, seppellendo di sei gol l’avversario.
Il fattore determinante si chiama Federico Dimarco, che entrato intorno alla mezz’ora, al posto di Luis Henrique, ha creato sfracelli, cancellando la paura e guidando, con le sue temibili azioni, la riscossa della sua squadra, mettendo alla fine sulla torta la ciliegina finale. Bellissimo il suo gol che con un fendente che ha carambolato prima sui pali per poi finire in buca. Primo posto blindato in attesa degli scontri diretti di Milan e Napoli con il toro Martinez che non mancato di rimpinguare ancora di più il bottino di capocannoniere del campionato con 12 reti.
La sorte del destino ha voluto che a far tremare i nerazzurri dell’Inter nei primi venti minuti sia stato l’anzianoto Moreo, col cuore interista fin da bambino. L’Inter trova difficoltà nei primi minuti a superare la difesa pisana e all’11 un sbadatagine di Sommer permette all’attaccante toscano di infilare, a volo da lontano, il gol del vantaggio. L’Inter reagisce con Bisseck che sfiora il palo. Al 23′ su calcio d’angolo, ancora Moreo di testa anticipa tutti e sul primo palo, incredibile, porta il Pisa sul 2 a 0.
Chivu non perde tempo e al 34′ chiama fuori Luis Henrique ed inserisce Di Marco a sinistra, con Carlos Augusto che passa a destra. Al 36′ Tramoni tocca il pallone in area con un braccio. L’arbitro fischia deciso il rigore per l’Inter, su conferma Var. Dal dischetto Zielinski spiazza Scuffet.
L’Inter è indemoniata e cinque minuti dopo toro Lautaro incorna di testa su cross di Dimarco. Nei minuti di recupero i nerazzurri passano in vantaggio. A lasciare il segno sempre di testa è Pio Esposito che esulta ancora una volta, mostrando i muscoli, segno inconfondibile di forza e coraggio.
Nella ripresa, l’Inter gestisce per un po’ l’incontro, poi decide di colpire ancora per non correre rischi. Dimarco, dopo aver colpito un palo, segna la rete che mette in cassaforte il risultato. Più tardi arrivano altri gol. Tutti di marca interista. A realizzare la quinta rete è Bonny, entrato al posto di Lautaro, seguito da Mkhitaryan che chiude i conti dominata nettamente dai nerazzurri di Chivu.
Inter – Pisa 6 – 2
Marcatori: 11 e 23′ Moreo, 39′ Zielinski su rig (I), 40′ Lautaro, 47′ Esposito, 82′ Dimarco, 86′ Bonny, 90+3= Mkhitaryan
Rubigigi









