Calcio in lutto. Si è spento Aldo Agroppi, l’allenatore senza peli sulla lingua

Non ce l’ha fatta. Aldo Agroppi, ex allenatore e commentatore sportivo, ricoverato in ospedale per una polmonite, si è spento all’età di 80 anni nella sua città Piombino.

Il calciatore ha debuttato in serie A con la maglia del Torino il 15 ottobre del 1967, in Torino – Sampdoria ( 4 – 2) Nel corso degli anni Agroppi conquista in maglia granata  due Coppe Italia, disputando ben 212 partite, realizzando 15 gol. Poi passa al Perugia.  Cinque le presenze in Nazionale, mentre negli anni 80, in veste di allenatore, riporta il Pisa di Anconetani in serie A.

Nella stagione 1985/86 siede sulla panchina della Fiorentina, classificandosi al quarto posto, nonostante un rapporto non proprio amichrvole con la tifoseria della curva che gli contestano  un mancato rispetto per il capitano e bandiera viola Giancarlo Antognoni.  A fine stagione viene coinvolto  nel Totonero – bis ed è squalificato per 4 mesi per omessa denuncia su una gara di serie B.

Molto polemico in molte occasioni, da buon toscano ha sempre parlato con chiarezza e sincerità, a costo di crearsi nemici nell’ambiente  calcio. Più volte opinionista, Agroppi ha collaborato  con la Domenica Sportiva e  tadio Sprint, programmi della Rai e La7 con “Le partite nin finiscono mai”

 

 

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