Droga allo stadio Olimpico di Roma. Nell’occhio del ciclone finisce la Curva Sud; quella caldo del tifo giallorosso.
Sei ultrà romanisti sono indagati con l’accusa di associazione per delinquere ai fini di spaccio di cocaina. Tra questi ci sarebbero anche il nipote del boss Michele Senese e il pugile Kevin Di Napoli.
Le indagini della Polizia di Stato, disposte dal gip del Tribunale di Roma, ha notificato a tre di loro, dopo una perquisizione personale, un interrogatorio preventivo.
I tre appartengono al gruppo Ultra ” Quadraro” sempre presente nelle gare casalinghe nel settore della curva giallorossa, dove si concentra il caloroso tifo per la Roma.
Secondo le indagini, partite a gennaio 2024, i sei giovani, tra cui un minorenne, avevano alimentato una cospicuo spaccio di droga, che veniva venduta presso i bagni della Curva Sud.
Il gruppo è ritenuto responsabile del reato “fine” della cessione illecita dello stupefacente in concorso tra loro e con altri soggetti.
a cura della redazione








