Non ce l’ha fatta il turista scozzese di 54 anni Grant Paterson, rimasto ferito il 23 marzo nell’esplosione di un bed&breakfast nel quartiere Monteverde a Roma.
All’ospedale Sant’Eugenio i medici hanno fatto il possibile per salvargli la vita, ma le ferite sul corpo dell’uomo era
tantissime. Il cuore, improvvisamente, ha cessato di battere. Per il procuratore aggiunto Giovanni Conzo si ipotizza il disatro ed omicidio colposo. Disposta sul corpo della vittima l’autopsia, deceduto dopo i vani tentativi in ospedale.
Sul crollo della palazzina dove era ubicato il locale, molto probabilmente ci sarà una consulenza tecnica per analizzare le condizioni della struttura in una zona in cui vige il sequestro. Si ipotizza che a causare l’esplosione possa essere una fuga di gas, proveniente da alcune bombole trovate sotto le macerie. Prima della morte, il turista aveva definito stupendo il posto in cui si trovava.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha espresso cordoglio alla famiglia in forma personale e da parte della cittadinanza, auspicando la verità in una tragedia che ha scosso non solo il quartiere Monteverde, ma tutta la comunità romana.
a cura della redazione









