Si è spenta all’età di 77 anni nella sua stanza del convento di via Monti della Farnesina a Roma Suor Paola D’Auria, la monaca che amava il calcio ed in modo particolare la sua squadra: la Lazio.
Più di una suora
Tra predighe e riti religiosi, Suor Paola non mancava mai all’Olimpico di Roma quando giocava la sua squadra del cuore. Volto noto della Tv, spesso in collegamento dallo stadio Olimpico nella trasmissione sportiva della Rai, “Quelli che il calcio” condotta prima da Fabio Fazio e poi da Simona Ventura, Suor Paola era motivo d’orgoglio del tifo, quello genuino della Lazio, nel rispetto di tutti gli avversari, ed era solito porgere il suo aiuto a tutti e in particolare ai ragazzi in difficoltà e ai tanti detenuti.
Suor Paola, il cui nome originario era Rita D’Auria, originaria di Roccella Ionica, paesino in provincia di Reggio Calabria, faceva parte della Congregazione delle Suore francescane di Cristo Re. Il suo appoggio ai più deboli, ai bambini, detenuti, tossicodipendenti e terremotati fu premiato nel 2012 quando le venne assegnato il diploma con il grado onorifico dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Messaggio di cordoglio
Profondo cordoglio è stato espresso dal presidente della Lazio, Claudio Lotito e dalla presidente della Fondazione SS.Lazio 1900, Cristina Mezzaroma.
“Suor Paola è stata un faro di speranza e generosità, un esempio di umanità e dedizioni nei confronti di chiunque avesse bisogno di aiuto e conforto. Con il suo sorriso e la sua disponibilità, ha sempre incarnato i valori della solidarietà e dell’accoglienza, diventando punto di riferimento per molte persone”
Lutto
Un camera ardente sarà allestita domani 3 aprile dalle ore 10,00 alle 19,00 nella Sala della Promoteca in Campidoglio. I funerali saranno celebrati venerdi 4 aprile nella chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, a Roma.
a cura della redazione









