Come si prevedeva, il terremoto che ha funestato Myanmar e tutto il Sud Est asiatico con magnitudo 7.7 ha provocato altre morti e feriti. Il bilancio con il passar delle ore si fa terrificante.
Sotto le grandi macerie si riscoprono ancora corpi senza vita. Trovare qualcuno che respira, ancora ferito non è facile sotto le altissime montagne di cemento. Case rase al suolo, ponti crollati strade spaccate. Il bilancio è spaventoso. Sono attualmente 1644 le vittime. I feriti sono 3400. E poi ci sono i dispersi che per ora si avvicinano alle 150 unità.
Sempre nella stessa città della Birmania circa 3 mila edifici non ci sono più. Difficile è anche camminare a piedi. I morti ora potrebbero arrivare a 10 mila.
Tutto questo, assurdo, mentre continuano i combattimenti aerei in molti paesi contro i ribelli che si oppongono al regime.
A Mandalay, l’altra città più colpita, sono ben 694 le persone decedute e 1670 i feriti. Dodici bambini ed una insegnate sono morti per il crollo di una scuola materna. Distrutto totalmente “Sky Villa”, famosa residenza della città con i suoi 12 piani crollati come se fossero appartamenti di cartone.
Sul terremoto che ha sconvolto una buona parte del territorio asiatico, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso cordoglio per le moltissime vittime e di tante persone che stanno lottando per la vita augurando che ci siano aiuti a sostegno delle squadre di soccorso e delle popolazioni colpite dal forte sisma.
a cura della redazione









