Si è spento Pasquale Laurito, nota firma della stampa parlamentare

Il mondo del giornalismo è in lutto. Si è spento all’età di 98 anni a Roma Pasquale Laurito, nota firma della stampa parlamentare. Molto vicino agli ambienti della sinistra, nel 1979, Laurito si distinse per aver creato un giornale alternativo al potere di allora, “Velina Rossa” che si contrapponeva al potere democristiano sotto la guida di Giulio Andreotti e all’altra testata “Velina Bianca” sostenuta dal partito dello scudo crociato.

Laurito,  un giornalista vicino agli operai  

Molto critico, come di solito è il DNA dei politici di sinistra, Laurito non ci ha messo molto a catalogare i vari uomini politici del Parlamento con definizione azzeccatissime ed ironia pungente che forse divertiva gli stessi politici di ieri ed anche, ultimamente, negli ultimi anni

Calabrese, nato precisamente a Cosenza, il suo approccio alla politica avvenne da giovanissimo, nel partito comunista, pronto a sostenere le giuste cause delle miniere degli operai delle miniere di salgemma, scrivendo per il giornale “La riscossa”

 Laurito tante esperienze, giornalista senza mai vendersi agli altri

Il suo arrivo in Parlamento arriva a 20 anni, dopo varie esperienze con altre testate “Paese Sera”, “Il Globo” e l’Ansa, senza allontanarsi dal Partito comunista, seguendo passo dopo passo gli spostamenti, i pensieri di Massimo D’Alema. Della politica di oggi ha apprezzato Roberto Fico, non tanto il Movimento 5 Stelle, gruppo politico a cui non credeva molto.

Messaggi di cordoglio sono giunti ai parenti da rappresentanti di destra del governo Meloni tra cui  i presidenti delle Due Camere, Ignazio La Russa e  Lorenzo Fontana.

 

a cura della redazione

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