Ha preso il via a Monaco di Baviera ( Germania) la 58esima edizione della Conferenza sulla sicurezza. Alla riunione internazionale che andrà avanti fino al 16 febbraio, presenti i massimi capi di 60 Stati. Assente al vertice internazionale la Russia, esclusa dall’invito.
Tra i temi che verranno affrontati: il rapporto tra Unione Europea e Stati Uniti, i negoziati per la pace in Ucraina, le spese per la difesa, la sicurezza climatica, il ruolo dell’Europa nel mondo.
La delegazione della Commissione è guidata dalla presidente europea, Ursula von der Leyen che ha tenuto un discorso sul ruolo dell’Unione Europea e sulle soluzioni per porre fine alla guerra che ha colpito il popolo ucraino, che ha grande interesse a vedere una pace giusta e duratura.
I paesi europei, quindi, dovranno assumersi la responsabilità della ricostruzione. Siamo al fianco dell’Ucraina, perchè il futuro dell’Europa e con gli ucraini.
Bisogna modellare il panorama geopolitico di quest’anno per garantire i nostri valori transatlantici e la difesa dei nostri interessi – ha detto la presidente che ha poi ribadito l’esigenza di investire nella difesa e sulla sicurezza
“Temo che la libertà di parola sia in ritirata. Non si può imporre innovazione e creatività, come non si possono forzare le persone su cosa pensare, sentire o credere” – ha detto il vice presidente degli Stati Uniti, J:D. Vance
Nel suo discorso il presidente ucraino Zelensky ha sottolineato la mancanza presidente degli USA J.D. Vance. di un piano di pace da parte statunitense e ha ribadito la sua volontà di trovare un piano per fermare Putin. Tutto questo mentre gli Usa – ha aggiunto Zelensky – sono contrari all’ ingresso dell’ Ucraina nella Nato.
a cura della redazione








