Bomba davanti casa Ranucci. In manette in Campania 4 presunti esecutori della strage

Svolta importante nell’attentato dinamitardo contro il conduttore e giornalista di Report Rai, Sigfrodo Rancci avvenuto il 16 ottobre 2025 a Pomezia ( Roma).

I carabinieri hanno tratto in arresto in Campania, precisamente  nei comuni di Nola, Cicciano ed Avella,  4 persone, presunti esecutori dell’ordigno posizionato davanti alla casa del giornalista.

L’accusa è quella di detenzione, porto e utilizzo di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento.Tutto aggravato dal metodo mafioso.

Gli arrestati, che hanno un’età compresa tra 53 e 22 anni,  a quanto si apprende, avrebbero agito su commissione in cambio di un consistente  compenso economico, con la fornitura di schede telefoniche, fondi e assistenza legale, con un piano preciso di fuga che poi non è avvenuto. Tra gli attentatori avrebbe partecipato anche una donna. I 4 finiti in manette hanno precedenti per spaccio di stupefacenti. Uno di loro anche per sequestro di persona. Ranucci  è sotto scorta da oltre 10 anni.

Altro elemento importante  emerso dalle indagini  riguarda anche il materiale esplosivo utilizzato tra cui gelatina da cava, unito ad alto materiale distruttivo. Resta ora da scoprire chi furono i mandanti. Appreso degli arresti, Ranucci ha detto: ” Ora è fondamentale fare piena luce su tutti i dettagli della vicenda.”

 

a cura della redazione

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