C’è tregua, ma come se non ci fosse. Israele continua ad attaccare il Libano. L’Iran reagisce bloccando la circolazione mondiale nello stretto di Hormuz.

Nonostante la tregua in Medio Oriente annunciata tra Stati Uniti ed Iran, continuano gli attachi di Israele contro i siti vitali di Hezbollah in Libano. Netanyahu pur favorevole ad una tregua con l’Iran, chiude invece ogni speranza del cessate il fuoco a Beirut che è sotto assedio.
Droni e missili israeliani hanno colpito il cuore della città, seminando tanta morte nell’ operazione definita “Oscurità eterna” eseguita proprio nel primo giorno di tregua. Secondo notizie fornite dalla Croce Rossa libanese, sono più di 300 le persone che hanno perso la vita.Moltissimi anche i feriti nelle zona a sud della capitale libanese. Tutto questo quando sono ancora tantissimi i cittadini che sono bloccati sotto le macerie. Gli ospedali sono affollatissimi. Colpiti 100 obiettivi di Hezbollah in soli 10 minuti. Oltre la capitale, i bombardamenti hanno devastato la Valle della Bekaa.
Colonne italiane in missione di pace sono state fermate dalle truppe iscraeliane mentre erano dirette a Beirut per il rimpatrio. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alle Camera che insieme al ministro della difesa, Crossetto, chiede charimenti su un attacco che non ha senso e che mette in pericolo i soldati italiani in missione in Libano. Ma la risposta iraniana è netta. L’accordo della tregua potrebbe saltare se Israele non dovesse interrompere gli attacchi sul Libano.
Nel frattempo, in seguito ai bombardamenti di Israele su Beirut, è stato di nuovo bloccata la circolazione della navi nello Stretto di Hormuz.
a cura della redazione









