Milano si arrichisce di uno spazio culturale E’ la Biblioteca dello Sport dedicata al famoso giornalista e scittore milanese Gianni Mura, deceduto nel 2020. L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione “Altropallone.”
La sede è ubicata ai piani terra dei caseggiati popolari del Comune, nel quartiere Isola, riattivati grazie a bandi pubblici destinati ad enti no profit ed associazioni.
L’idea fa parte del programma “Sefemm” partito nel 2022 dall’assessorato al Demanio del Comune di Milano per valorizzare gli immobili comunali inutilizzati e restituirli alla collettività.
Il progetto intende recuperare spazi inutilizzati, sfitti. trasformando ex portinerie, negozi e uffici dismessi in punti di ritrovo, cultura e servizi di pubbica utilità. Il programma comprende 150 spazi assegnati ad associaziono, emti del Terzo settore, come artigiani di quartiere, che sorgono in tutte le Municipalità del capoluogo lombardo.
“Partire dai piani terra per fondere cultura, relazioni ed opportunità nei quartieri è una scelta precisa dell’Amministrazione – ha dichiarato l’assessore al Bilancio. Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte.
La Biblioteca dello Sport in via Confalonieri – ha precisato l’assessore – è un esempio concreto di come il patrimonio pubblico possa diventare un motore di partecipazione e crescita culturale. E nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi nvernali rilancia lo sport come linguaggio universale, capace di unire generazioni e promuovere partecipazione civica e coesione”
“Intitolare lo spazio a Gianni Mura, vuol dire rendere omaggio ad un grande maestro del giornalismo – ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ched ha poi rimarcato le qualità dello scrittore nel raccontare lo sport con profondità, passione e critica, intrecciandolo alla società ed alla cultura del nostro tempo.
La biblioteca – ha precisato sempre l’assessore – nasce come luogo aperto e partecipato, inserito in un sistema bibliotecario della città, dove sarà possibile studiare, incontrarsi e confrontarsi.
Il programma culturale del Comune di Milano non finisce qui. Nei prossimi mesi previsti nuovi bandi ed assegnazioni quartiere dopo quartiere
a cura della redazione








