Terrificante incidente in pieno centro a Milano, in viale Vittorio Veneto. Un tram di ultima costruzione della linea 9, affollato di passeggeri, è uscito improvvisamente dai binari, finendo la sua corsa contro una vetrina di un ristorante giapponese. Due le vittime; un cittadino di 60 anni, Ferdinando Favia che percorreva a piedi la strada, residente a Rozzano, comune in provincia di Milano e un giovane straniero, Abdou Karim Toure, senegalese 56 anni, passeggero del tram. Ben 49 le persone ferite. Molti sono rimasti intappolati tra le lamiere. Alcune sono state trasportate in ospedale in codice rosso agli ospedali di Niguarda, San Carlo, Policlinico, Fatebenefratelli e San Raffaele del capoluogo lombardo. Sul posto sono intervenuti molte squadre dei vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare molto per soccorrere la gente.
Secondo le ipotesi, il tram viaggiava a forte velocità. Probabile che il conducente del lungo mezzo si sia sentito male ed abbia perso il controllo della vettura che appena uscito dai binari, si è inclinato investendo un uomo per finendo, in pochi secondi, la sua corsa contro il palazzo, davanti ad automoblisti e alcuni passanti impauriti.
Secondo il percorso ordinario la linea 9 avrebbe dovuto proseguire diritto verso viale Vittorio Veneto. La fuoriuscita del mezzo dai binari invece ha provocato l’ imprevista svolta a sinistra in direzione via Lazzaretto.
L’autista del tram, come precisato dal sindaco di Milano, Beppe Sala, era molto esperto ed aveva preso servizio poco ore prima dell’incidente. Il conducente portato in ospedale per controllo avrebbe poi detto ai colleghi di aver accusato un malore.
A chiarire la dinamica dell’incidente potrebbero essere comunque la scatola nera del tram, le telecamere della zona e e le comunicazioni radio. Sull’incidente sarà aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose.
a cura della redazione









