Dramma in un’azienda agricola di Brusasco, comune in provincia di Torino. Un operaio, Andrea Cricca, 25 anni di Monteu da Po, ha perso la vita durante le ore di lavoro. L’uomo è rimasto bloccato in un macchinario che tritta il fieno.
A soccorrere Andrea sono stati i suoi compagni, ma tutto è stato vano.Il cuore subito ha cessato di battere. Appena appresa la notizia, la madre ha avvertito malore ed è stata soccorsa dal personale del 118 di Azienda Zero. Non si conosce la dinamica precisa dell’incidente. Ad indagare sulla tragedia, che ha sconvolto non solo tutti i dipendenti dell’azienda, ma anche gli abitanti di Brusasco, saranno i Carabinieri, insieme agli ispettori dello Spresal Asl To4.
Putroppo questo triste episodio di morte, non è il primo che accade sul lavoro. I morti dallo scorso anno sono aumentati e certamente non si tratta di pura fatalità, ma di pura irresponsabilità e mancanza delle misure di sicurezza. Più volte un operaio svolge mansione estenuanti e tutto questo non può essere tollerato in un paese civile, in cui oltre l’occupazione, deve garantire la salvaguardia della salute sul posto di lavoro.
a cura della redazione








