Una marea di persone, intorno alle 3 mila unità, con tante bandiere arcobaleno, emblema della pace, stendardi, ed alcune bandiere blu dell’Europa hanno marciato da S. Maria degli Angeli ad Assisi a difesa della Pace, contro tutte le guerre e il riarmo con quelle armi che, purtroppo, vengono vendute, fornite dalle grandi potenze ad altri paesi per formentare le guerre nel mondo.
Al corteo, aperto da numerosi bambini di varie scuole, hanno partecipato studenti, rappresentanti di istituti scolastici, sindaci delle città umbre ed esponenti politici dell’opposizione tra cui Giuseppe Conte del M5S, Nicola Fratoianni del gruppo Sinistra e Verdi , esponenti del Pd di Umbria e Marche.
Tutti i partecipanti hanno marciato dietro ad un grande striscione con la scritta: ” Prima di tutto la pace” tra cui 40 giovani che diventeranno promotori di pace in un progetto finanziato dall’Unione Europea.
“Con questa si doveva rompere il ghiaccio. Questa manifestazione – ha ricordato Flavio Lotti, coordinatore del Tavolo della Pace, – era necessaria, perchè la guerra non si ferma.
” Ribelliamoci alla rassegnazione – ha tuonato Nicola Fratoianni del gruppo Avs il quale ha reclamato lo stop alle spese delle armi per fermare la guerra. E’ ora che i governi dicano basta. Bisogna fermare le barbarie. Spendere il 2% del Pil in armamenti è una follia ” – ha detto l’esponente politico.
” La politica significa dialogo, costruire delle basi per una iniziativa diplomatica che abbracci orizzonti di pace e sicurezza per tutte le popolazioni e non a senso uinco, secondo la logica del primato, chi ha più armi produce ed utilizza più armi – ha detto Giuseppe Conte del gruppo M5S









