Dopo la fine dei bombordamenti su Gaza, il popolo palestinese aspetta con ansia l’apertura del valico di Rafah, unica strada di acceso alla striscia di Gaza. Hamas si oppone
. Fino a quando non torneranno gli ostaggi, il leader israeliano sembra intenzionato non volere concedere il via alla riapertura della strada che riporterebbe a casa, nella Striscia di Gaza, i tantissimi palestinesi bloccati in Egitto.
Una decisione questa che cancella quella precedente confermata dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dall’ambasciata Palestinese al Cairo che avevano annunciato per lunedi 20 ottobre la riapertura del valico per il trasporto di feriti e malati.
Dura la reazione del governo di Gaza che su questa decisione drastica di Netanyahu invita le parti garanti del’accordo ad intervenire. Sull’altro fronte favorevole alla decisione di Hamas sono le famiglie degli ostaggi in mano ancora ad Hamas. A seguire la vicenda le Nazioni Unite. attraverso l’OCHA e altre agenzie umanitarie.
a cura della redazione









