Il conflitto tra Israele ed Iran si inasprisce. Secondo le Organizzazoni non governative in Medio Oriente almeno 406 sono i morti e 654 sono i feriti provocati dagli attacchi aerei di Israele sul territorio iraniano. Nelle ultime ore, colpito l’aeroporto di Mashhad, a nord est, ad oltre 2 mila chilometri da Israele. Esplosioni si susseguono a Teheran, precisamente in piazza Fatemi, nei pressi dello stadio Azadi, Chital, Taleghani, Niavaran, Alaeddin. Centrata anche la stazione petrolifera di shahran.
Sono finora 14 gli scienziati nucleari iraniani che sono morti sotto il bombardamento e l’esplosione di autobombe di cui 5 a Teheran.
La controffensiva iraniana non si è fatta attendere. Prese di mira Haifa, la Bassa Galilea, oltre naturalmente Tel Aviv e Gerusalemme. Tra le persone morte ci sono anche bambini. I feriti sono pù di 200.
Il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan non ha dubbi e ha esortato il presidente Trump ad un intervento che possa scongiurare l’allargamento della guerra, ribadendo che solo la diplomazia può evitare altre uccisioni.
Itzahk Herzog, presidente dello Stato d’Israele si è rivolto ai leader G7 che si riuniranno in Canada e ha rivolto loro un appello affinchè l’Iran non usi le armi nucleari per garantire la pace, il dialogo e la convivenza.
a cura della redazione









