Francois Bayrou, primo ministro di Francia si è dimesso. La notizia è stata comunicata dallo stesso interessato all’Elisseo, residenza ufficiale del presidente della Repubblica francese, dopo la sfiducia sulla legge di Bilancio partita dall’Assemblea Nationale che lo ha bocciato con 364 voti contro 194.
Bayrou, ha incontrato il presidente francese Macron, che dopo aver preso atto delle dimissioni, deciderà nei prossimi giorni il successore a primo ministro del governo, il quinto dal secondo mandato del Capo dello Stato.
A Parigi c’è preoccupazione che possano nascere disordini. Il ministro dell’ Interno, Bruno Retailleau, ha sollecitato al presidente Macron la nomina di un nuovo ministro per bloccare la protesta della piazza e del movimento “Blocchiamo tutto” che si terrà domani nella capitale francese. Tra i nomi del possible successore c’è quello di Sebastien Lecourn.
La protesta di “Bloquons out” scaturita dai social e che si terrà domani 10 settembre, precede di una settimana la manifestazione sindacale del 18 settembre.
Un nuovo premier potrebbe però arrivara anche nel fine settimana per dare nuovo impulso al lavoro del governo che così potrà presentarsi al completo dopo il 22 o 23 settembre, quando Macron si recherà a New York per riconoscere all’Onu lo stato della Palestina.
a cura della redazione









