L Unicef lancia l ‘ allarme. Bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi
A Gaza i bombardamenti continuano a mietere vittime tra la popolazione civile. A cadere sotto i continui colpi dell’esercito israelino sono i bambini che non solo muoiono uccisi dai bombardamenti, ma anche dalla mancanza di cibo. Il nmero di ragazzini malnutriti nella striscia sono in aumendo. A febbraio 2025 erano 2 mila i soggetti. A giugno tale cifra è cresciuta in modo vertiginoso, mettendo a rischio la vita di tanti bambini, maschi e femmine.
Nel mese di luglio 12 mila bambini sono stati identificati con malnutrizione acuta. L’Unicef lancia l’allarme: “Bisogna fare qualcosa prima che si perdano altre vite.
Gli aiuti umanitari non soddisfano ancora molte famiglie con piccoli alla ricerca di cibo sufficiente per sfamarsi e fronteggiare eventuli danni fisici che la guerra crea.
a cura della redazione









