La Cina non ci sta alle imposizioni di Trump. Ed in poco tempo ecco arrivare la reazione contro i dazi americani. Dal 10 aprile partiranno dallo stato asiatico dazi doganali del 34% su tuttte i prodotti provenienti dagli Stati Uniti. Gli aumenti verranno applicati su materie prime e tecnologiche.
Nel frattempo, il governo cinese ha inoltrato ricorso all’Organizzazione mondiale del commercio, in cui si fa presente le violazioni degli Stati Uniti sulle regole del Wto in merito ai dazi reciproci. Trump, fa capire lo Stato cinese, rischia di destabilizzare il commercio globale.
La replica americana è stata pronta: ” I cinesi se la sono giocata male. Sono andati nel panico. L’unica cosa che non possono permettersi” – ha detto Trump.
A questo punto gli investitori temono che tra le due grandi potenze scoppi una guerra commerciale continua, Stephane Ekolo, esperto di mercato ed azioni per Tradition a Londra ha dichiarato: ” La Cina si presenta con una risposta aggressiva ai dazi di Trump. Questo difficilmente finirà.
a cura della redazione









