Intanto, Netanyahu vuole occupare tutta la Striscia di Gaza
A Gaza non è facile distribuire viveri alla popolazione palestinese. La gente è esasperata. Ha tanta fame.Alla vista del cibo spesso va in incadescenza sia quanto gli aiuti arrivano dal cielo con lanci da aerei militari o vengono distribuiti via terra.
Nella giornata di ieri nella Striscia sono entrati 84 camion di aiuti umanitari, molti dei quali sono stati saccheggiati perchè i viveri sono insufficienti. Dall’alto, invece, appositi aerei provenienti da Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania, Germania, Canada Belgio hanno lanciato 110 pallet di aiuti.
A Deir al-Balah, parte centrale della Striscia, 20 persone sono morte. Altre sono rimaste ferite per il capovolgimento di un camion con alimenti, destinato ad un’organizzazione umanitaria oppure ai commercianti causato dalla calca degli “affamati” delle guerra che ha costtetto il mezzo alla deviazione su un percorso accidentale, su strade devastate dalle macerie.
Dall’Italia sono intanto pronti gli aiuti, approvati dal ministero degli Esteri. Alla popolazione di Gaza arriveranno 350 tonnellate di farina.
Nel frattempo, Netanyahu ha convocato per domani il Gabinetto di sicurezza a Gerusalemme che dovrebbe occuparsi del piano militare totale dell’occupazione nella Striscia di Gaza, nonostante il parere negativo del Capo di stato maggiore dell’Idf e dei generali dell’esercito.
a cura della redazione









