Non ha avuto alternativa, così per sfuggire dalle fiamme divampate all’improvviso nella sua abitazione, una brasiliana di 48 anni si è lanciato dal balcone al quarto piano ed è morta sul colpo.
Il drammatico episodio è avvenuto a Milano, in viale Abruzzi al numero civico 64. Prima di lanciarsi nel vuoto, la donna ha gridato più volte aiuto, ma tutto è stato inutile. Presa dal panico, con la porta che pare fosse chiusa dall’esterno è volata giù. Poco dopo sul posto sono giunti i vigili del Fuoco che hanno trovato il suo corpo in una pozza di sangue nel cortile del palazzo.
Il convivente in quel momento si trovava in un bar, forse per sfogare con l’alcol l’ agitazione che persisteva da tempo, dopo alcuni litigi avuti con la donna. L’uomo è stato fermato dalla polizia e condotto in Questura.
L’ipotesi che la morte di Sueli Lea Barbosa, questo è il nome della donna brasiliana, sia stata provocata non tanto dall’incendio, ma da dolo. Anche perchè sembra risultare dalle indagini che la porta dell’abitazione sarebbe stata chiusa dall’esterno.
La donna faceva l’infermiera, Lascia un figlio di 10 anni, che al momento della tragedia, si trovava con il padre in un’altra casa.
a cura della redazione









