Attentato nel Hashimir indiano. Comando apre il fuoco contro turisti. Morte 28 persone. 13 i feriti.

Un comando di uomini armati ha seminato morte e terrore a Pahalgam, località turistica del Kashmir indiano.  A finire sotto i colpi dei terroristi 28 persone, in gran parte turisti indiani più due stranieri che provenivano da altri Stati dell’India tra cui Gujarat, Karnataka, Odisha, Tamil Nadu e Marharashtra. Tredici i feriti.

A rivendicare l’attacco terroristico  è stato il Fronte della Resistenza sui social che lottano dal 1988 per l’indipendenza o l’unione con il Pakistan che detiene un pezzettino di terra della regione del Kasmir e che rivendicano di loro appartenenza.

La Farnesina e l’ambasciata indiana in Italia sta  cercando di sapere se nell’attacco dei ribelli abbia perso la vita qualche cittadino italiano.

Duro l’attacco del primo mnistro del Kashimir Omar Abdullah che ha definto l’attacco terroristico atroce, uno dei più spietati degli ultimi anni. Sulla stessa riga il commento  del primo ministro indiano, Narendra Modi che dall’Arabia Saudita, dove si trova per una visita,  ha garantito  l’impegno del governo per assicurare alla giustizia i carnefici, autori di una strage che non ha alcun senso, creando solo tanto dolore e disperazione  tra le famiglie delle persone uccise.

a cura della redazione

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