Dopo circa tre mesi c’è la svolta nelle indagini sull’omicidio di Mikel Rroku, il cittadino albanese di 55 anni, ucciso con un colpo alla testa nella sua abitazione a Torino in via Verolengo. Autori del macabro delitto l’ex moglie della vittima e il nuovo compagno. Per entrambi disposta la custodia cautelare in carcere. L’accusa è omicidio premeditato.
Le manette per l’uomo, 52 anni e la donna di 45 anni, ex moglie della vittima, sono scattate a conclusione di meticolose indagini ed esami ricavate dalle tracce lasciate dai due assassini.
L’omicidio, sarebbe stato stato studiato già due mesi prima dell’esecuzione e secondo gli inquirenti, sarebbe stato architettato dagli autori del delitto per liberarsi definitivamente dell’uomo. Obiettivo della coppia era in effetti duplice: vivere una relazione tranquilla insieme e impossessarsi della casa popolare, in cui viveva Rroku.
Il gip ha disposto per entrambi gli assassini la custodia cautelare in carcere. Nel frattempo, si cercano ancora l’arma del delitto e il cellulare dell’uomo che ha ucciso l’albanese.
a cura della redazione








