La Turchia contro Israele: “Netanyahu va fermato ed arrestato. Illegale il suo attacco alla Flotilla in “acque neutre”

Il ministro della  giustizia della Turchia, Akin Gurlek ha disposto e confermato la richiesta di mandati di arresto e un successivo red notice ( avviso di ricerca e cattura internazionale tramite Interpool,) nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu e del cittadino israeliano Afek Mosckovitch, nell’ambito delle indagini delle precedure avviate per l’accusa per l’attacco in acque internazionali alla Gbal Sumud Flotilla.

Il provvedimento risale al 14 luglio 2026, quando vennero emanati gli  arresti per l’esponente numero uno isreliano. I due esponenti politici del governo di Istaele sono chiamati a rispondere sul genocidio in atto a Gaza contro gli indifesi di Gaza, i maltrattamenti e l’uccisione di migliaia di bambini, unito al raid  forzato e illegale  contro i volontari della Flotilla fuori da qualsiasi sovranità.

Israele ha immediatamente respinto le accuse definendo il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan un dittatore antisemita che in precedenza ha commesso omicidi, dando appoggio ad Hamas, cercando di assalire Israele, stato nemico. Come andrà a finire? Certamente Netanyahu è un criminale e il mondo intero e le Nazioni che si battono per la pace devono fare qualcosa per fermarlo.

a cura della redazione

CONDIVIDI ARTICOLO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *