Rivolta nel carcere di Enna. Distrutto buona parte dell’istituto. Arrestate 8 detenuti, responsabili dei disordini.

Rivolta nel carcere “Luigi Bodenza”  di Enna. Tutto è accaduto intorno alle 11, dopo poco che  alcuni agenti penitenziari avevano sequestrato alcuni pacchi arrivati nelle celle dall’esterno contenenti cellulari, insieme ad una quantità di droga. L’azione di protesta ha visto protagonisti un centinaio di detenuti, dopo che un fulmine aveva fatto saltare le centraline telefoniche, impedendo ai carcerati di avere contatti con le famiglie. Nei disordini i rivoltosi hanno distrutto le telecamere dell’istituto di pena, mettendo a ferro e fiamme diversi padiglioni della struttura.

La situazione è precipitata subito. Per cercare di fermare la rivolta, sono intervenuti dall’esterno gli agenti del Gio, gruppo operativo di Catania, ed altre guardie carcerarie.

Nel corso dei disordini, terminati intorno alle 19,00 sono state arrestate otto persone,accusati di essere i promotori  e gli organizzatori della violenta  protesta. A quanto embra è stata disposta per loro iltrasferimento immediato in altri istituti penitenziari, fuori provincia.

Sulla vicenda è intervenuto il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni che si è congratulato per il grande sforzo che hanno compiuto gli agenti penitenziari, mentre proteste sono giunti dall’ opposizione, per la grave carenza del personale che opera in un carcere fatiscente e senza sicurezza.

a cura della redazione

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