Pubblicava da tempo sui social contenuti ineggianti allo Stato islamico contro l’Occidente e i cristiani. La Procura di Milano è intervenuta, disponendo il fermo per Zakaria Ben Haddi, un giovane di 21 anni nato in Italia da genitori marocchini e che vive a Vimercate, piccolo comune della Brianza.
Secondo accertamenti on line, il ragazzo incitava al martirio, facendo riferimento al tragico evento di Modene del 15 maggio quando un uomo alla guida di un auto a folle velocità in pieno centro investì sette persone, per poi finire contro un negozio.
Arrestato con l’accusa di terrorismo internazionale, Ben Haddi aveva un biglietto aereo in tasca, pronto a recardi il 9 giugno in Marocco.
Le indagini sono coordinate da pm di Milano, Alessandro Gobbis e dal Procuratore Marcello Viola che hanno ritenuto il rischio di un’azione imminente.
Il filone d’indagine si inserisce nell’inchiesta “White Jidad” che monitora il fenomeno di alcuni gruppi eversivi molto vicini al fndamentalismo di ambienti di destra radicale e suprematista.
a cura della redazione









