Il mondo degli ultras del tifo nella bufera. Nei guai sono finiti i personaggi noti delle due curve di Inter e Milan. Manette sono scattate per Christian Rosiello, il bodyguard di Fedez, raper e personaggio televisivo, Islam Hagag, conosciuto con il nomignolo di Alex Cologno, Andrea Berretta, capo ultras nerazzurro, in carcere per l’omicidio di Antonio Bellocco, Renato Bosetti, Marco Ferdico e Luca Lucci, capo milanista, condannato per droga.
Gli arrestati, in tutto 19, sono accusati di associazione a delinquere, con metodo mafioso, finalizzate all’estorsione legate al mondo del calcio, lesioni ed altri gravi reati. Quaranta sono gli indagati.
Nelle indagini, come si apprende dal Gip del Tribunale di Milano, ci sono alcune intercettazioni tra Fedez che non è indagato, e il capo ultrà rossonero Lucci nel quale il rapper chiede al capo tifoso milanista il permesso per poter diffonderla allo stadio Meazza una bevanda in cui figura come sponsor.
“Il rapporto tra calcio e clan mafiosi è molto diffuso in molti club, anche minori. Le società che hanno fatto emergere criticità- ha detto il Procuratore Antimafia Melillo devono quindi collaborare, anche perchè sono soggetti danneggiati ”
Negli affari illeciti dei gruppi non c’è solo il traffico della droga, ma anche infiltrazioni malavitose sul controllo dei servizi “catering” fuori lo stadio di S. Siro, con richiesta di pizzo agli ambulanti che vendono panini.








