Torna la protesta in piazza venerdi 29 maggio su tutto il territorio nazionale. Ad incrociare le braccia per 24 ore saranno in tantissimi. Lo sciopero convolgerà diversi settori del Pubblico Impiego ad iniziare dai trasporti, con lo stop del personale del gruppo Fs Italiane, Italo e Trenord. L’astensione dal lavoro è stata indetta dai sindacati di base, e anche dalle organizzazioni della Palestina in Italia in gran parte delle città italiane.
Previsti cortei in molte città. Agitazioni sono state annunciate anche nel settore aereo e marittimo. Disagi anche nelle Autostrade. Incroceranno le braccia anche vigili del Fuoco, i medici, anche se saranno garantiti i servizi urgenti.
Tra le ragioni dello sciopero l’adeguamento dei salari, e no al part time involontario, al rischio infortuni e morte, all’uso di fondi destinati agli armamenti, contro il genocidio in atto da tempo a Gaza.
a cura della redazione









