E’ morto capitan Varenne, il più grande cavallo di tutti i tempi

Si è spento questa notte Varenne. Il cuore di uno dei più grandi cavalli dell’ippica mondiale si è spento ad Eboli, comune del Salernitano,  in un un box d’allevamento, dove trascorreva in serenità la sua pensione.   Aveva 31 anni.

Il cavallo, a quanto sentire il proprietario Dario De Angelis, era in buna salute. La causa del decesso è dovuta ad un infarto improvviso. Il capitano,così sopranominato nel mondo dell’ippica italiana, è stato il trottatore più vincente  e famoso nella storia.

E’ stato figlio dello stallone americano Waikiki Beatch e della fattrice italiana Ialmaz. Il suo nome venne dato alla Rue de Varenne di Parigi, nei pressi dell’Ambasciate Italiana a Parigi. Per tutta la sua carriera è stato guidato dal trottatore romano  Giampaolo Minucci, spintando alla grande in corse di grande prestigio a livello mondiale. Nato nel maggio, in provincia di Ferrara, ha collezionato ben 62 vittorie  su 73 corse disputate. Fu acquistato da un appassionato di ippica napoletano, Enzo Giordano per 150 milioni di lire.

La sua prima vittoria nel derby del Trotto dove supera Viking Kronos, uno dei grandi cavalli dell’epoca. Nel 1999 vince il Gran Premio di S. Siro tagliando il traguardo davanti alla totatrice americana Moni Maker.

Negl anni 2000 si confronta con altri campioni del mondo. Conquista 13 vittorie su 18. Vince tre trofei tra cui il Gran Premio d’Amerique, Lotteria Agnano  ( lo vince per ben tre volte consecutive), vincendo poi  due volte l’Elitloppet a Stoccolma, seguita dalla vittoria  nella Breeders Cown Open trot dove consegue il record mondiale. Ha rigenerato più di 200 figli. Tra questi ci sono molti vincitori.

a cura della redazione

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