Si è spento Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega, Senatur della seconda Repubblica

Si è spento all’età di 84 anni il Senatur  e fondatore della Lega, Umberto Bossi.  Il suo cuore ha cessato di battere all’ospedale di Circolo di Varese in seguito ad un ictus  che lo colpì nel 2004  e vari problemi di salute.  Ex ministro, senatore, deputato, europarlamentare oltre capo carismatico del partito del Carroccio, è stato il leader della Seconda Repubblica. La sua prima  importante apparizione in politica  tra gli scanni del Governo nell’era Berlusconi, ricoprendo la carica di  ministro per le Riforme istituzionali.

Moltissimi i messaggi di cordoglio da parte del mondo politico nazionale. Matteo Salvini ha annullato, in segno di cordoglio per l’amico e politico tutti gli appuntamenti previsti per domani. Addolorata anche la leader del governo Giorgia Meloni che su X ha ricordato brevemente l’apporto fondamentale di Bossi al primo governo di centrodestra.

La sua carriera politica, non tutti sanno che iniziò a sinistra, negli anni giovanili, anche se non partecipò agli fatidici anni del ’68. Fu iscritto nel Partito Comunista, ma a 38 anni decise di attivarsi per un movimento di  rete autonoma  dell’Italia Settentrionale. Poi conobbe roberto Maroni. Nel 1984 Bossi fondò la Lega Autonomista Lombarda, diventando segretario nazionale.

Cordoglio alla famiglia è stato espresso anche dal presidente della Repubblica, Mattarella che ha voluto ricordare il leader polotico come uomo appasionato  e democratico della Seconda Repubblica.

a cura della redazione

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