Un giovane egiziano di 24 anni, Saied El Naijar è stato arrestato dalla Polizia a Brescia con l’accusa di associazione con finalità di temi internazionali. L’uomo che lavorava come pizzaiolo ad Azzano, località in provincia di Bergamo, era gia noto alle forze dell’ordine dal momento che il 4 ottobre di due anni fa le Digos di Brescia e Bergamo avevano eseguito nei suoi confronti una misura cautelare in carcere per il delitto di apologia di delitti aggravata dalla finalità di terrorismo con esaltazione dello Stato Islamico.
Le indagini hanno scoperto che l’egiziano non era un semplice lupo solitario ma che facesse parte di un gruppo terroristico di matrice islamica denominata ” Islamic State Khorasan Province di origine jihadista. con cui era in continuo contatto ed aspirava ad arruolarsi come combattente nel ” Daesh” di Mozambico.
L’indagato come componente del gruppo “I pericolosi d’Egitto” studiava come creare bombe, esplosivi, consultando anche web per imparare ad usare armi come il potente Kalashnikov per colpire luoghi di culto e stadi. Tra i suoi obiettivi immediati c’era la chiesa di S. Alessandro in Colonna, a Bergamo.
a cura della redazione








