Dalle 21 di venerdì 27 febbraio personale di Treno Italia, Italo e altre compagnie ferroviarie locali, come Trenord ed altri operatori regionali incrociano le braccia fino alle 21 di sabato 28 febbraio. Nell’occasione pevisti servizi alternativi, soprattutto a livello locale.
Disagi e cancellazioni si avvertiranno su lunghi e brevi percorsi. Alla mobilitazione aderiscono anche le imprese ferroviarie del Cub Trasporti e Sgb e di USB Lsvoro privato, che crearrà disagi per 8 ore dalla serata di venerdì 27 fino alle 06 di sabato mattina.
Tra i punti nodali della lotta la preoccupante riduzione del personale, che costringono a massacranti turni di lavoro, con conseguenze sulla sicurezza dei passeggeri con contratti fermi e senza rinnovo.
Il sindacato è disponibile al confronto, ma chiede atti concreti, un riconoscimento per chi ogni giorno lavora per garantire un servizio di mobilità adeguato per le esigenze dei viaggiatori, salari adeguati al costo della vita, revisione dei turni di lavoro.
a cura della redazione









