Stupenda Dea! Ora davvero sei da Champions. Con intensità, carattere e cuore l’Atalanta ha compiuto l’impresa in una notte di grande tifo allo stadio “New Balance Arena.” Abbattuto il famoso muro del Borussia Dortmund. la troupe nerazzurra di Palladinoo realizza quattro gol contro i temibili tedeschi ed entra di prepotenza, nel finale, in un match giocato da grande nei quarti di Champions League. A decide la qualificazione e ridisegnare la storia. gustiziere dei tedeschi, è Samardzic dal dischetto degli undici metri.
Subito Dea
L’Atalanta parte a testa bassa. Zalewski sfiora la rete. Poi al 5′ ruggisce Scamacca, che appoggia in rete su una irrestibile azione dell’ex esterno dell’Inter. I padroni di casa non danno tregua ai tedeschi . Kobel dice no a Zalewski. I tedeschi si fanno vedere in avanti solo alla mezz’ora con Brandt, ma il suo sinistro è parato da Carnesecchi. La Dea aggredisce e in chiusura del primo tempo un tiro di Zappacosta, deviato da Bensebaini, realizza il raddoppio. Annullato lo zero a due dell’andata per i tedeschi.
Secondo tempo. Atalanta da sballo
La seconda parte della gara inizia con lo stesso copione del primo. L’atalanta vuole la qualificazione e riprende ad attaccare. Tedeschi pericolosi con Guirassy. Carnesecchi c’è e para alla grande. La dea è indemoniata. Il Dortmund però è pericolodo in contropiede e al 54′ centra il palo con Beier, con Brandt che poi non riesce a mettere il pallone in fondo al sacco. Passano tre minuti e l’Atalanta va ancora in gol, grazie ad un colpo di testa di Pasalic. Sembra fatta la qualificazione, ma il Borussia è vivo e al 75′ Adeyemi riporta i tedeschi agli ottavi. Nel finale Krostovic viene colpito in area con un tacco. Var in azione. E’ rigore per la Dea. Dal dischetto batte Samarrdzic ed è gol. Esplode lo stadio. Il miracolo si è avverato. L’Atalanta prosegue il cammino in Champions. Grande è la festa in campo e sugli spalti.
Atalanta – Borussia Dortmund 4 – 1
marcatori: 5′ Scamacca ,( A ) 44′ Zappacosta ,(A) 57′ Pasalic ,(A) 75′ Adeyemi (B)
a cura della redazione (G. R)









