E’ stato arrestato alla stazione di Desenzano del Garda, piccolo comune in provincia di Brescia, il 36 enne croato Marin Jelenik, l’uomo accusato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio nel parcheggio riservato delle Ferrovie della Stazione di Bologna. Una volta fermato dagli agenti, Jelenik meravigliato ha detto che sapeva di essere ricercato, senza saperne il perchè.
L’identicazione dell’omicida è stata possibile grazie alle numerose foto dell’uomo consegnate alle varie pattuglie di polizia subito dopo il delitto ed anche tramite le immgaini di videosorveglianza della zona. Jelenik, già noto alle forze di Polizia, viaggiava sui treni spesso e dormiva nelle stazioni. E’ stato bloccato con addosso due coltelli che verranno esaminati per sapere se sono le armi del delitto. L’obiettivo dell’uomo, prima dell’arresto, era quello di fuggire in Austria.
La cattura, come ha raccontato il questore di Brescia, Paolo Sartori, all’agenzia stampa Adnkonos, è avvenuta casualmente. A notare l’omicida che vagava intorno alle 21 nella stazione di Desenzano una pattuglia di agenti durante il loro consuteo giro di routine nei pressi della stazione. Identificato dalle forze dell’Ordine, l’uomo è stato c condotto in Questura e in seguito accompagnato nelle carceri di Brescia.
a cura della redazione









