Papa Leone XIV all’Angelius: ” I Beni che Dio ci ha fatto devono essere impiegati per i beni altrui”

“Con due spiccioli anche una povera vedova diventa la persona più ricca del mondo” Lo ha detto il papa Leone XIV nel commento all’Angelius domenicale che si è soffermato sui doni che Dio ci ha fatto che devono essere impiegati  con generosità per il bene altrui  e non conservarli. Tutto per mettere in gioco le nostre capacità – ha detto il Pontefice il quale ha detto; “Il dono di Dio che siamo  ha bisogno di essere speso nella libertà  e nella relazione per realizzarsi ed esprimersi.”

La ricchezza che si crea in questo processo di donazione – ha continuato Leone XIV –  ha  lo stesso coefficiente  di moltiplicazione  del piccolo investimento  della povera vedova che non avendo nulla e donando  solo due spiccioli riesce a guadagnare tutto. Non dobbiamo perdere occasione per amare –  ha affermato  il Papa.

Il capo della Chiesa cattolica ha riservato parole di speranze perchà cessino le guerre, ricordando i bombardamenti dell’80 anniversario di Hiroshima e Nagasaki

a cura della redazione

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