Il grande protagonista di questi primi giorni di luglio è il grande caldo che imperversa su tutto il Continente europeo. Le temperature tropicali creano spesso contraccolpi all’ambiente. A giornate con tanto di solleone seguono improvvisi temporali che in pochi minuti scaricano sul terreno una quantità notevole di acqua, che purtroppo causano gravi danni con inondazioni e distruzione, scolvolgimenti del territorio e notevoli cambiamenti del clima.
In Spagna roventi sono le temperature. Tutto questo non fa altro che provocare spesso tempeste, grandinate e forte vento. Tutto ciò, ha finora causato anche la morte di 102 persone. Colpita da incendi è la Catalogna. In Grecia, in particolare a Creta, un incendio spaventoso tiene in allerta le autorità locali. Le fiamme si propagano in tre direzioni: a Ferma, Schinokapsala e Achlia. Molte persone sono state ricoverate in ospedale per problemi respiratori. A Madrid, Siviglia e Jaen le temperature si assestano intono ai 40 o poco più gradi
In Italia la situazione è critica. L’afa opprime e mette a dura prova la resistenza fisica e psicologica delle persone, soprattutto quelle anziane. A Napoli l’Asl1 ha istituito il “codice calore”. L’ospedale Cardarelli ha superato ultimamente la media di 200 accessi al giorno. A Milano per far fronte al grande caldo da lunedì 7 luglio fino al 15 settembre sarà creato un presidio medico sulle terrazze del Duomo di Milano.
Nel fine settimana ci saranno cambiamenti. A Nord della Penisola nel fine settimana sono attesi temporali e crollo delle temperature. Al centro-Sud ci sarà invece ancora tanto sole.
a cura della redazione









