No ce l’ha fatta Aurora Maniscalco, l’hostess siciliana, originaria di Palermo di 24 anni, caduta nella notte tra sabato e domenica 22 giugno da un balcone al terzo piano di un edificio.
La ragazza viveva da tre anni a Vienna e lavorava in una compagnia aerea. Al momento della tragedia era in compagnia del suo ragazzo palermitano di 27 anni. Anche lui prestava servizio in una compagnia aerea. I residenti da Palermo hanno raggiunto Vienna tra il grande dolore e la morte della figlia che sostengono non possa essere stata causata da un suicidio, come paventato dalle autorità austriache.
La famiglia, pertanto, chiede chiarezza e tramite il legale di famiglia, l’avvocato Alberto Raffaele, hanno chiesto l’autopsia del corpo della figlia, dell’abitazione e del cellulare.
Gli inquirenti, nel frattempo, hanno ascoltato la versione del fidanzato; la persona che al momento della tragedia si trovava a pochi metri dalla ragazza.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha auspigato giustizie e verità in una vicenda che è ancora tutta da chiarire.
a cura della redazione









