” Ribadisco l’assoluta fiducia nell’operato della magistratura e delle forde dell’ordine. Non mi sottrarrò a nessun riscontro.Il mio operato è stato sempre improntato alla corretezza personale, giuridica ed istituzionale” Lo ha detto la sindaca di Prato, Ilaria Bugetti, indagata dalla Dda di Firenze con l’accusa di corruzione che ha chiesto per lei gli arresti domiciliari.
Insieme alla prima cittadina di Prato indagato l’imprenditore tessile della città toscana, Riccardo Matteini Bresci, ex patron del gruppo Colle, già arrestato lo scorso anno per corruzione. I due, secondo quanto emerge dalle indagini, avrebbero consentito, con il sostegno economico dell’imprenditore, la vittoria in campagna elettorale della Bugetti. L’inchiesta nasce anche da legami legati alla malavita cinese che ha avuto poi risvolti nella politica e in campo imprenditoriale.
Perquisizioni sono quindi scattate a casa e sul luogo di lavoro, nell’ ufficio del Comune della sindaca. si attende ora il 19 gugno, giorno in cui il giudice delle indagini preliminari deciderà se applicare per l’indagata la misura cautelare.
a cura della redazione









