Turista italiano rapito e torturato in un appartamento a New York. Arrestato l’estorsore.

REUTERS/Brendan McDermid

Increscioso episodio di violenza a New York. Un turista  di nazionalità italiana di 28 anni è stato sequestrato, torturato e rinchiuso per due settimane in un appartamento di proprietà di una donna di 24 anni, Beatrice Folchi.

Autore della raccapricciante trovata, è un investitore di cripovalute del Kentucky, John Woeltz che, per ottenere la passworld per l’accesso dei conti di un suo conoscente. ha sottoposto la vittima  ad una serie di torture allucinanti.

Dopo averlo fatto prigioniero Woleltz ha legato l’italiano con un cavo elettrico,  successivamente lo ha colpito con un taser ( pistole elettrica) costringendo la vittima ad immergere i piedi in acqua,  sotto la minaccia di una pisola.  Poi lo  ha costretto ad ingerire cocaina, togliendogli anche il passaporto e  seviziandolo, come in un scena che di solito si vedono in alcuni film horror. Non contento alla fine, l’uomo ha minacciato il turista italiano con una sega, qualora non gli avesse consegnato il codice di accesso per prelevare denaro dai suoi conti.

L’uomo sequestrato, che conosceva Woeltz da tempo, era già stato a New York, ma si era poi allontanato per un disguido. Un volta tornato nella città americana,  l’uomo è stato rapito e condotto in un appartamento di Manhattan.  Dopo due settimane l’uomo, pur  insanguinato e ferito, è riuscito a fuggire ed avvertire la polizia. Poco dopo l’italiano, vittima dell’assurda violenza, è stato ricoverato al Bellevue Hospital,

Woeltz, invece, è stato arrestato. Dovrà rispondere di aggressione, sequestro di persona  e possesso illegale di arma.

In carcere, oltre Woleltz, è finita una seconda persona, una donna di 24 anni, proprietaria dell’appartamento dove, per 14 giorni, è stato tenuto prigioniero e torturato il povero italiano.

a cura della redazione

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