Si complica la situazione nella Striscia di Gaza. Israele non sembra avere nessuna intenzione di fermare i combattimenti a Gaza. La conferma arriva dal Gabinetto di Sicurezza che ha dato via libera ad altre controffensive che dovrebbero intensificarsi dopo la visita del presidente statunitense Donald Trump nel lembo di terra, scenario di guerra crudele che colpisce soprattutto la popolazione civile, quella indifesa, tra cui ci sono molti bambini che all’improvviso si trovano poi senza i loro genitori.
L’obiettivo del governo israeliano non è quindi sconfiggere solo Hamas, ma annientare il popolo palestinese attraverso strategie precise con la conquista di tutta la Striscia, deportando la gente di Gaza verso sud, come stabilisce il piano israeliano in seguito accordo tra il presidente americano Donal Trump e Benjamin Netanyahu.
Preoccupata è l’Unione Europea che tramite il portavoce Anouar ha definito inaccettabile l’agire del governo di Israele che così facendo viola il diritto umanitario internazionale, spingendo i civili verso aree non militari per ricevere poi il “premio” alimentare di prima necessità.
Tensioni nel frattempo si registrano a Gerusalemme. Nella capitale israeliana, c’è stata nelle ultime ore una manifestazione di protesta della popolazione contro i duri ed ampi interventi contro i civili nella Striscia di Gaza.
a cura della redazione









