Niente da fare. Louis Dassilva, il senegalese di 35 anni accusato per l’omicidio di Pierina Paganelli, 78 anni, avvenuto a Rimini in un garage un anno e mezzo fa, resta in carcere. La decisione arriva dalla Corte di appello di Bologna. L’uomo è attualmente detenuto con l’accusa di omicidio volontario aggravato. La tesi della difesa non ha convinto quindi magistrati e Corte d’Appello per la scarcerazione dell’imputato.
Ad incidere sull’esito della sentenza potrebbe essere stata determinante la versione di Manuela Bianchi, l’ex amante dell’indagato e nuora della Paganelli che durante la sua deposizione ha raccontato che Dassilva al momento del delitto era lì e che le aveva raccondato la presenza del cadavere della donna nel garage,chedendole anche un consiglio su cosa fare per evitare grattacapi e un possibile arresto.
a cura della redazione









